Punti di Interesse

L’ABBAZIA DI POMPOSA:

L’antico monastero benedettino di Pomposa comprende oggi la Basilica con l’Atrio, il Campanile romanico, la Sala del Capitolo, la Sala a Stilate, il Refettorio, il Dormitorio ed il Palazzo della Ragione, questi edifici ospitarono nel Medio Evo un centro di spiritualità e cultura tra i più importanti al mondo. L’Abbazia di Pomposa è facilemente raggiungibile da cinque importanti città. Da Ferrara seguendo la strada per Massa Fiscaglia e Codigoro. Da Rovigo seguendo la statale n. 443 fino a Rosolina e da qui la statale Romea in direzione Ravenna. Da Padova seguendo la statale n.516, superando Piove di Sacco ed immettendosi sulla statale Romea da seguire in direzione Ravenna. Da Venezia e Ravenna seguendo sempre la statale n.309 Romea. Davanti all’abbazia vi sono ampie possibilità di parcheggio.

LA QUERCIA DI SAN BASILIO:

Quasi in località San Basilio, seguendo il percorso della strada arginale che dal capoluogo conduce verso l’omonima frazione, ci si imbatte un in maestoso albero che si erge solitario in mezzo alla campagna circostante, addossato all’argine sinistro del Po di Goro.
È una farnia (Quercus robur) di oltre 500 anni. La sua circonferenza a metri 1,30 dal suolo è di 6.15 metri, mentre la sua altezza è di circa 26 metri. È sopravvissuta per la sua posizione periferica e perché era una pianta usata come segna confine (viene citata in documenti di oltre 500 anni fa).
Ha un valore anche scientifico perché costituisce una delle ultime piante testimoni dell’antico bosco che ricopriva la Pianura Padana. In dialetto locale viene chiamata “el rovere” o “la rovra” che impropriamente fa riferimento a una quercia dello stesso genere ma appartenente a un’altra specie: la Quercus petraea, che però non riuscirebbe a sopravvivere con l’apparato radicale parzialmente immerso nell’acqua per lunghi periodi.

IL PARCO DEL DELTA DEL PO:

Il silenzio della natura, I profumi della vegetazione, I percorsi suggestivi del Giardino Botanico di Rosolina Mare. Abbandonarsi alla contemplazione della bellezza e della varietà dei paesaggi è un piacere irrinunciabile. Ogni angolo del Delta appare sempre diverso e sempre nuovo agli occhi del visitatore.

CITTA’ D’ARTE:

Tante sono le opportunità di cui approfittare per lasciarsi sedurre dalle bellezze della natura e dei centri storici del polesine, fra cui Rovigo ed Adria; stiamo parlando inoltre di un crocevia di itinerari turistici di prim’ordine a livello internazionale: da qui è infatti possibile raggiungere capitali del turismo quali Padova, Venezia, Verona, Ferrara, Bologna e Ravenna:

L’AUTODROMO “ADRIA INTERNATIONAL RACEWAY”:

L’autodromo Adria International Raceway è il cuore di un complesso multifunzionale nato nel 2002 alle porte del Parco del Delta del Po, in provincia di Rovigo, per iniziativa di un gruppo di imprenditori innamorati degli sport motoristici.
Ubicato nei pressi dell’abitato di Cavanella Po, vicino ad Adria, si tratta di una struttura di primissimo ordine, tanto che la Federazione Internazionale dell’Automobile (Fia) ha accordato al circuito addirittura l’omologazione per i test di Formula Uno.
L’autodromo polesano, inoltre, ospita dal 2006 il Fia Gt, il massimo campionato granturismo a livello mondiale e, nel recente passato, è stato scenario per i prestigiosi Dtm e Formula 3 Euroseries.
Non bisogna dimenticare, tra l’altro, che ad Adria fanno tappa anche tutti i principali campionati nazionali (Formula 3000, Formula Tre, Gt, Prototipi, Superstars, Turismo) come la C1 Cup.